New York City. Una città unica nel suo genere, incredibilmente frenetica, sempre alla moda e
tecnologica. New York si ama o si odia, ma in ogni caso non lascia indifferenti. Per me è stato amore a prima
vista e non ho potuto resistere più di sei mesi per ritornarci.
Lisbona. La città del malinconico fado, ai confini dell'Europa, attraversata dall'enorme Rio Tejo che lascia presagire
l'immensità dell'oceano a pochi chilometri. Scorci emozionanti dal Bairro Alto, vicoli storici dell'Alfama, decine di chiese
secolari,
azulejos e
calzadas ovunque, contrastano con una crescente voglia di modernità e di cambiamento.
West USA. 5 agosto 2005, finalmente dopo mesi di organizzazione si parte. Tutto pronto (quasi tutto), le idee ben chiare su cosa
fare e dove andare, ma con un pò di paura che la virtualità di Internet possa aver creato false aspettative.
Ebbene sì: è stato così. Vi assicuro che dopo mesi di viaggi virtuali, letture di newsgroup e racconti, e visioni di foto,
il nostro viaggio non è stato come ce l'aspettavamo, ma ... incredibilmente più bello!!!
Amsterdam. Sicuramente fra le capitali minori d'Europa che merita una visita, Amsterdam ci accoglie per un weekend lungo,
con i suoi splendidi canali e le case in bilico che affacciano su di essi.
Madrid. Ed ora è la volta di Madrid, alla scoperta di una città che si rivelerà molto simile ad altre italiane nei luoghi e nella gente.
Imperdibile il Santiago Bernabeu.
Praga. Si parte per Praga, la prima città dell'est che decidiamo di visitare, e non ne rimarremo delusi.
Città romantica, intima e accogliente. Peccato che un improvviso sciopero ci abbia divisi...
Seychelles. Finalmente arriva l'estate e non vediamo l'ora di distenderci su una delle incantevoli spiagge bianche di queste isole.
E da questo punto di vista veniamo subito accontentati con panorami mozzafiato, spiagge incontaminate di sabbia candida
avvolta da palme di cocco, rocce granitiche e acqua cristallina.