World Press Photo™. Questa organizzazione non-profit, fondata nel 1955, da cinquant'anni seleziona materiale fotogiornalistico
proveniente da tutto il mondo premiando ogni anno varie categorie, fra cui il
World Press Photo of the Year Award , il più prestigioso dei
riconoscimenti. La
galleria
dedicata alle foto vincitrici di questo riconoscimento, è uno spaccato degli orrori e dei drammi che l'umanità ha vissuto negli ultimi 50 anni
di storia. Il WWP cura anche il magazine on-line
Enter dove vengono proposte e commentate
interessanti gallerie fotografiche prodotte dai fotografi partecipanti al WPP educational program.
Mirko Rotondi photographs. I reportage fotografici di Mirko Rotondi sono appassionanti e magnetici. Si resta lì a guardarli
ammirando la bellezza delle foto e intuendo il grosso lavoro di preparazione ed accostamento agli spaccati di vita immortalati.
Le sue foto possono essere a volte ruvide come i
contrasti di bangkok oppure sensuali e trasgressive come i
ladyboy thailandesi;
o immortalano le
strane luci di Berlino in una notte dove le tenebre avvolgono ed esaltano i colori tenui della città.
Photorevolt Magazine.Un magazine fotografico on-line, con la staticità di una rivista. Photorevolt Magazine nasce da
una selezione di foto amatoriali pubblicate su
photorevolt.com, blog dedicato all'arte della
fotografia. La selezione presenta esperimenti interessanti, come le
Notti
di luce, fotografie scattate in pieno giorno ma rielaborate digitalmente ottenendo ambientazioni notturne.
Michele Falzone PHOTOGRAFY. Sito di Michele Falzone, che si presenta come
fotografo freelance con la passione dei
viaggi, della fotografia e dell'informatica. Ed infatti il suo sito ben incarna le sue passioni. Più di mille foto
che immortalano i colori del mondo e i sorrisi dei popoli. E vederle tutte è un piacere grazie all'ottima navigabilità delle
sue pagine.
Tano Siracusa. Sito ufficiale del fotografo Tano Siracusa che propone i suoi fantastici scatti in bianco e nero.
Un continuo contrasto fra soggetti a fuoco e non, statici o in frenetico movimento, sovraesposte o sottoesposte
rendono le foto tutt'altro che banali o scontate. Questo è il suo modo di cogliere le particolarità dei popoli in
giro per il mondo.