Lampedusa

Quando penso a questa vacanza i miei ricordi si tingono d'azzurro. L'azzurro del mare della spiaggia dei conigli: l'ammiri lungamente ogni volta che percorri la lunga strada per arrivarci rimanendo ogni volta sopreso di quanto sia ... azzurro. E non resti deluso quando poi arrivi giù in spiaggia, perchè l'azzurro è davanti a te ma solo in una prospettiva diversa. Una grande riserva marina dove si può nuotare accerchiati dai pesci arrivando sino alle sponde dell'isola dei conigli dove anche senza maschera si intravedono molluschi e crostacei.
Sembra come se la natura fosse stata avida con Lampedusa, regalando poche gemme a questa impervia isola. Gran parte della costa è praticamente irraggiungibile se non dal mare e per questo motivo sarebbe un sacrilegio non noleggiare un'imbarcazione per quantomeno navigare lungo la costa di ponente, per ammirare la Tabaccara, attraccare nelle acque calme della selvaggia Cala Pulcino ed insinuarsi in tutte le grotte naturali dell'isola.
L'isola è anche un tripudio di sapori della cucina siciliana. Stupisce il cannolo alla siciliana ed il cus-cus di cernia al ristorante Porto'Ntoni nella magnifica cornice di Cala Creta. Ci si sazia con i particolari antipasti della Trattoria Pugliese in attesa della cottura di pesce fresco di giornata.